Dopo la Melandri, sarebbe il turno di Petrucci
Dopo il successo della nostra petizione alla ministra Melandri ( nel senso delle adesioni alla petizione, poi da lì a vedere se la signora ci degna di una risposta, ce ne passa, e comunque occorre attendere), credo sia il caso di farci conoscere anche dal presidente del Coni, Gianni Petrucci, visto che la FMI ne fa parte e, anzi, il nostro presidente Sesti fa parte del, correggetemi se sbaglio, comitato direttivo del Coni stesso.
Questa iniziativa in relazione alle considerazioni fatte da Petrucci, il 7 dicembre scorso, in occasione della premiazione dei campioni italiani di motociclismo delle varie categorie, alla quale ha partecipato il campione mondiale Mx2 Antonio Cairoli. Questo il testo di un'Ansa a riguardo: "MOTO:PREMIATI CAMPIONI ITALIANI; PETRUCCI,SPORT CHE EMOZIONA
(ANSA) - ROMA, 7 DIC - ''Il motociclismo e' uno sport
importante in Italia che in passato ci ha regalato grandi
soddisfazioni e continua tuttora ad emozionarci''. Lo ha detto
il presidente del Coni Gianni Petrucci intervenendo a Roma alla
premiazione dei campioni italiani di motociclismo delle varie
categorie. ''Sono molto contento - ha aggiunto il n.1 del Coni -
delle iniziative intraprese dalla federazione per avvicinare i
giovani a questo sport''.
I premi sono stati consegnati dal presidente della FMI Paolo
Sesti che si e' dichiarato entusiasta di come questo sport
coinvolga tantissima gente e soprattutto i giovani.
Tra gli atleti premiati spicca il nome del messinese Antonio
Cairoli, campione italiano di motocross, che ad agosto aveva
conquistato anche il titolo mondiale di categoria. (ANSA).
Se non altro, per dirgli che l'AFI esiste e il motociclismo non è solo Rossi, Melandri, Capirossi e la Ducati campione del Mondo. Con tutto quello che ne consegue. Il testo della lettera alla Melandri, opportunamente adattato, andrebbe bene.
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